HomeEconomiaUsa-Canada, è guerra all'ultimo rotolo di carta igienicaLe toilette degli americani possono diventare il nuovo fronte della guerra dei dazi tra i due Paesi. Il rischio di un rincaro improvviso e significativo colpirebbe direttamente i consumatori statunitensi che sono di gran lunga i maggiori utilizzatori al mondoCarta igienica, una foto d'archivio (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 28 agosto 2026 – Le toilette degli americani possono diventare il nuovo fronte della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Canada, in uno scontro commerciale all’ultimo colpo di rotolo di carta igienica. Ed è uno scenario che per i consumatori statunitensi rischia di diventare molto concreto dopo il fallimento dei negoziati tra Washington e Ottawa di pochi giorni fa, non perché l’applicazione di un dazio del 50% sui prodotti canadesi significhi automaticamente un raddoppio dei prezzi sugli scaffali, ma perché la filiera della carta igienica nordamericana è fortemente intrecciata e il Canada è decisivo nei prodotti a base di carta e derivati del legno.

I contro-dazi del Canada e i rischi di un rincaro

Senza l’intesa con gli Usa, il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato di applicare dazi doganali pari a quelli statunitensi “dollaro per dollaro” e ha presentato un elenco di quasi 900 prodotti che saranno soggetti a rincari dal 25% al 50% a partire dall'8 settembre. E tra questi prodotti figura anche la carta igienica, e altri derivati della stessa filiera della carta a veli come i fazzoletti, su cui il Canada è pronto ad applicare un dazio al 50% in risposta alla stessa misura decisa dagli Stati Uniti sui prodotti canadesi della stessa categoria. E, a differenza di quanto si possa credere, non è una questione marginale perché tocca un prodotto che, soprattutto, negli Stati Uniti ha un’importanza non solo economica ma quasi sociale, perché va a toccare una delle abitudini più particolari degli americani. Il rischio di un rincaro improvviso e significativo dei rotoli usati alla toilette colpirebbe direttamente i consumatori statunitensi che sono di gran lunga i maggiori utilizzatori al mondo di carta igienica. Ne consumano in quantità eccezionali e secondo una stima di Statista, società tedesca di analisi di dati, mercati e consumi, negli Stati Uniti ogni persona ne usa una media di 141 rotoli all’anno, pari a circa 12,7 chilogrammi. Per confronto, la stessa stima indica che in Italia ogni persona usa in media 70 rotoli l’anno, pari a 6,3 chili, quindi la metà degli americani. Il consumo di carta igienica nei soli Stati Uniti rappresenta oltre il 20% del mercato mondiale pur avendo circa il 4% della popolazione.