L'ANGOLO DEI BLOGGER. Poca concorrenza, scarsi controlli, nuove edizioni a volontà, usato ostacolato. Mentre le famiglie affrontano la ricerca dei testi in vista del rientro a scuola, un’indagine dell’Antitrust mette a nudo le contraddizioni del settore
Pochi editori sul mercato e quindi poca concorrenza, docenti che decidono quanto far spendere alle famiglie senza che nessuno controlli il loro operato, nuove edizioni troppo facili e licenze digitali che frenano il mercato dell'usato e quello del comodato, libri essenzialmente rimasti di (tanta) carta con il relativo aggravio per le schiene degli studenti e per i portafogli delle famiglie.














