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L’accordo accettato questa settimana da Meta, l’azienda che possiede Instagram e Facebook, per chiudere un processo in cui era accusata di aver progettato i suoi social network in modo da creare dipendenza e disagi mentali nei giovani, prevede risarcimenti per 18 miliardi di dollari ma anche alcune modifiche alle sue piattaforme per gli utenti minorenni negli Stati Uniti.
L’idea è che queste modifiche possano rendere Facebook e Instagram dei social network più “sani”, anche se non tutti concordano sulla loro efficacia. Molti esperti sostengono che il problema dell’impatto negativo dei social sulla salute mentale vada risolto in un modo più drastico, che però sarebbe molto meno accettabile per Meta e le altre aziende del settore.
Le modifiche accettate da Meta prevedono che gli utenti adolescenti negli Stati Uniti abbiano un limite cumulativo di utilizzo di Instagram e Facebook per un massimo di due ore al giorno, la messa in pausa delle notifiche di notte e negli orari di scuola, e la comparsa di inviti a chiudere la app ogni 15 minuti. Quando un utente adolescente crea un nuovo account Instagram, inoltre, non vedrà più una bacheca di contenuti personalizzati scelti dall’algoritmo in base ai dati raccolti su di lui, a meno che un suo supervisore adulto non decida di cambiare le impostazioni.












