Milano, 28 ago. (askanews) – La Carinzia torna a Terra Madre Salone del Gusto di Torino nell’anno in cui ricorrono i dieci anni dal riconoscimento ottenuto da Slow Food come prima “Slow Food Travel Destination” al mondo. La partecipazione all’edizione 2026 sarà l’occasione per ripercorrere l’evoluzione del progetto e presentare nuove iniziative legate all’agricoltura, alla biodiversità e al turismo rurale.
Il riconoscimento risale a dieci anni fa e ha dato avvio a un modello di viaggio costruito sull’incontro diretto con produttori, allevatori e artigiani del cibo. L’idea, secondo l’impostazione di Slow Food Travel, è affiancare alla scoperta dei prodotti locali la conoscenza delle persone, delle tecniche di lavorazione e dei territori nei quali quelle produzioni nascono. In Carinzia il progetto ha preso forma inizialmente nelle valli Gailtal, Lesachtal e Gitschtal e nell’area del lago Weissensee, per poi estendersi alla Carinzia Centrale e alla valle Lavanttal. Oggi comprende oltre cinquanta esperienze: dalla preparazione del pane alla produzione di burro e formaggi nelle malghe, dalla raccolta delle erbe spontanee alla conoscenza delle api autoctone, fino all’affumicatura del pesce di lago e alla preparazione di prodotti della tradizione locale.







