HomeMonza BrianzaCronacaTutti gli altri. La galassia che fa la differenzaAzione convinta sul primo cittadino uscente. E Civicamente coltiva la propria autonomia.Il segretario provinciale di Azione Roberto Zanni A Monza sta con PIlotto altrove si pensa al Terzo poloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl campo largo, anche in Brianza, ha ancora parecchi metri da conquistare. Pd e Avs lo considerano la strada maestra per sfidare il centrodestra nel 2027, ma intorno a quella che dovrebbe essere la grande coalizione progressista restano forze che non hanno ancora deciso se entrarvi, da quale porta farlo o se, piuttosto, restare autonome.

E la geografia brianzola presenta una curiosa inversione rispetto alla politica nazionale: il Movimento 5 Stelle appare più lontano dal centrosinistra, mentre Azione guarda con maggiore interesse verso quell’area. I 5 Stelle, in provincia, pagano ancora un radicamento amministrativo storicamente debole. Ma le loro battaglie sono ben definite, soprattutto sui temi ambientali e della trasparenza. Marco Fumagalli, referente provinciale, raffredda per ora ogni ipotesi di intesa. Al centro delle perplessità c’è l’aggregazione tra Brianzacque e Bea. "Noi stiamo ponendo tutta una serie di questioni sull’aggregazione tra Brianzacque e Bea che ci sembrano inascoltate da parte del centro sinistra", sostiene Fumagalli, richiamando anche le recenti osservazioni della Corte dei Conti. Il caso di Brugherio, secondo il Movimento, è emblematico: al Comune spetterebbe solo una quota di mille euro all’interno del progetto. Un elemento che, per i pentastellati, apre interrogativi sui pesi economici e decisionali dei Comuni. "Non possiamo fare finta di niente – osserva Fumagalli –. Su qualcosa dobbiamo essere ascoltati". E mette sul tavolo anche le altre partite, dal Parco all’urbanistica. Sul versante opposto, Azione appare più vicina al centrosinistra, almeno in Brianza. A Monza l’appoggio a Paolo Pilotto è convinto. "Per noi Paolo Pilotto a Monza vale la riconferma: è un sindaco con la ’s’ maiuscola che è molto capace dal punto di vista amministrativo", dice il segretario provinciale Roberto Zanni. In altre due o tre realtà, però, il partito valuta la possibilità di presentarsi come Terzo polo. Una scelta che potrebbe diventare ancora più interessante alla luce dell’ingresso di Futuro Nazionale nella competizione locale. "Mi aspetto più interlocuzioni con Forza Italia e Noi moderati. Sarà un problema per i centristi di centrodestra", prevede Zanni.