HomePoliticaPrimarie AAA cercasi leaderIl campo largo naviga ancora a vista. E Avs rilancia: candidare un partigiano. .Il campo largo naviga ancora a vista. E Avs rilancia: candidare un partigiano. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLe primarie stanno diventando un incubo del centrosinistra che ancora non c’è. A cominciare dal fatto che la coalizione è ancora limitata al perimetro del campo largo che non basta nemmeno per farci l’orto; a prescindere che lo coltivino leader di partito, amministratori locali o esponenti della società civile. E che in questo contesto il duello per la premiership rischia di diventare sempre più lacerante, ovvero dirimente, per la coalizione. Come si evince dalle parole della senatrice pentastelata Alessandra Maiorino quanto rileva che la scelta su "chi guiderà il campo progressista" deve significare se assecondare il circuito vizioso che unisce Zelensky – via Putin – a Netanyahu e il riarmo europeo oppure "finalmente spezzarlo". A testimoniare che gli elementi di divergenza di fondo tra Pd e 5 Stelle, e ancor più le loro basi elettorali, permangono non senza rischi per la tenuta elettorale del centrosinistra nelle urne 2027.
Il punto rimane quello: fare in modo che le primarie, chiunque le vinca, non si trasformino in un boomerang che allontana gli elettori insoddisfatti dalle politiche. Con buona pace di chi sostiene che non basta chiamare a votare contro la maggioranza e il governo di Giorgia Meloni. Come fa il capogruppo 5 Stelle alla camera Riccardo Ricciardi quando rivendica al campo largo "un progetto per far diventare l’Italia un’avanguardia nei diritti sociali e civili, nel multilateralismo, nel pacifismo" e rimanda la sfida al confronto tra il proprio leader Giuseppe Conte e la segretaria dem Elly Schlein. Che per parte sua non incorre in alcun pericolo legato alle scadenze congressuali statutarie evocate dai giornali, dati i larghi numeri nell’assemblea del partito per ottenere la scontata proroga.










