HomeSarzanaCronacaCambio al vertice del Pd. Benettini nuovo segretarioSimone Regoli ha lasciato l’incarico: per lui adesso si apre la corsa a sindaco. Fiducia in Bertoni (Italia Viva) e nella coalizione ma i dem puntano in alto.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Proviamo a rimettere al centro le persone, proviamo a ripartire da un circolo che ascolta, decide e prova a realizzare. Altrimenti che senso ha per noi fare politica?". Con queste parole Piergiorgio Benettini, ex assessore del Comune di Vezzano, 53 anni, laurea in scienze politiche, ha iniziato il suo percorso da segretario del Pd vezzanese. La nomina è arrivata martedì sera, durante il congresso, per la prima volta aperto a tutti, non solo agli iscritti, dopo che il coetaneo Simone Regoli, commercialista, consigliere provinciale e vicesindaco nella giunta vezzanese, ha lasciato la guida del partito: per lui – ormai sono voci che si rincorrono da tempo – si apre la corsa alla poltrona di sindaco alle prossime amministrative.
"Grazie al circolo che ha riposto in me una fiducia unanime – ha detto Benettini fresco di nomina –; abbiamo deciso di iniziare aprendo il congresso in maniera forse un po’ irrituale: non solo agli iscritti ma a tutti i cittadini, provando a togliere un po’ di quella distanza che la gente percepisce nei confronti della politica e dei politici a qualunque livello essi si trovino". Tra i progetti ce ne sono molti come tornare a governare Spezia, e dal 2028 anche Sarzana, riportare la festa dell’Unità a Vezzano, avere una sede del partito, un luogo dove poter esporre lo stemma, aumentare il numero della presenza femminile. Benettini ha confermato il ruolo centrale del partito sul territorio, anche nelle scorse amministrative con il supporto dato all’elezione di Massimo Bertoni, poi passato a Italia Viva: "A Vezzano Ligure c’è una coalizione di centro sinistra; il sindaco non è espressione del nostro partito ma noi rivendichiamo la scelta fatta e la fiducia in lui, nella sua giunta ed in tutta la coalizione, tanto che gli elettori ci hanno premiato. Dobbiamo, però, essere consapevoli che per forza elettorale, per tradizione, perché esprimiamo tre assessori su quattro, il capogruppo in consiglio comunale e consiglieri comunali il Partito Democratico è centrale nell’amministrazione che sosteniamo".






