HomeFirenzeCronacaRistori alluvione, tutto tace: "La mia lotta con il silenzio"Lo sfogo di un libero professionista: "Il viaggio nella burocrazia non ha fine.. Arrivati solo i contributi della Regione. Ma intanto sono passati tre anni".Una drammatica immagine di un salvataggio durante l’esondazione del BisenzioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pier Francesco Nesti
Alluvione, quasi tre anni dopo i rimborsi restano un miraggio. Lo racconta un cittadino di Campi, libero professionista, rimasto coinvolto nell’alluvione del 2 novembre 2023 e che oggi si trova, come molti altri alluvionati, "ancora alle prese con una burocrazia che sembra non avere fine. A quasi tre anni da quella drammatica giornata, la domanda più semplice resta senza risposta: quando arriveranno i contributi promessi per i danni subiti alla propria abitazione?".
Il racconto prende inizio da fine agosto dell’anno scorso quando venne pubblicato il bando della Protezione civile, quindi soldi statali, relativo ai contributi per i danni al patrimonio edilizio privato provocati dall’alluvione. "Le domande dovevano essere presentate entro il 7 novembre e il Comune aveva 60 giorni di tempo per procedere all’istruttoria. Nel gennaio 2026 mi sono state richieste ulteriori integrazioni, che ho puntualmente trasmesso il 15 gennaio dello stesso mese. Successivamente, il 18 marzo, il Comune ha inviato al commissario per l’emergenza, Eugenio Giani, le domande ammesse, che avrebbero dovuto essere trasmesse entro 25 giorni al dipartimento nazionale della protezione civile per consentire l’erogazione dei contributi".









