Il grave guasto all’acquedotto impone di mettere da parte le appartenenze politiche per affrontare un’emergenza che minaccia l’intera provincia. A lanciare l’appello è Enzo Belloni, presidente del consiglio comunale e vicepresidente regionale di Progetto Civico Italia, che detta un’agenda in tre punti per superare la crisi.
"La situazione ci coinvolge tutti e la crisi climatica in atto accelera la perdita d’acqua – avverte Belloni, affiancato dai consiglieri Mariani, Tommasoli e Vastante –. La prima mossa è la pulizia a fine estate degli invasi. I Comuni non possono farlo da soli: serve che la Regione si faccia parte attiva col Governo per convincere Enel ad agire, mettendo le riserve al servizio della comunità".
Il secondo passo è smettere di dipendere solo dal Metauro: "Guardiamo alla diga di Sassocorvaro, realizzando un potabilizzatore a Vallefoglia per avere finalmente due fonti di rifornimento distinte".
Infine, la priorità a lungo termine. "Se si rompe un tubo alla fine si ripara, ma se l’acqua finisce? – conclude Belloni –. Dobbiamo pensare al futuro aggiornando gli studi passati per realizzare un nuovo, grande invaso. È un ragionamento da fare insieme, superando le divisioni tra maggioranza e opposizione".








