HomeMonza BrianzaCronacaLa grande sete d’acqua. I campi sono a secco e i raccolti in pericolo: "Potenziamo le riserve"L’Sos lanciato dalla Coldiretti alle istituzioni locali per affrontare la crisi. L’obiettivo: nuovi bacini e una gestione più moderna delle risorse idriche.La Coldiretti chiede di riorganizzare il sistema di gestione delle risorse idricheRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCampi assetati, riserve sempre più sotto pressione e raccolti che dipendono dalla capacità di garantire acqua nei momenti decisivi. Dopo mesi di temperature sopra la media e precipitazioni insufficienti, Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza chiede alle istituzioni un intervento immediato per rafforzare le riserve e rendere più efficiente la rete irrigua. Il rischio è quello di "compromettere la produttività di intere filiere", avvisano i produttori.

"L’acqua è la più grande infrastruttura strategica del Paese" aggiunge l’organizzazione, che chiede "un cambio di passo fatto di investimenti, nuovi bacini e una gestione più moderna della risorsa. Una sfida che non riguarda solo l’emergenza attuale, ma la capacità di garantire nei prossimi anni sicurezza alimentare, tutela del territorio e continuità alle imprese agricole".