HomeMilanoCronaca“Criteri generici e atti unilaterali”: sul bonus ai docenti il Tribunale riconosce la condotta antisindacaleDopo 5 anni di mancati accordi all’IIS Curie Sraffa di Milano, la dirigente dovrà riaprire il tavolo. “Sentenza storica dopo anni di gestione autoritaria e diritti violati”L’Istituto Istruzione Superiore Curie Sraffa di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Cinque anni scolastici messi sotto i riflettori dal Tribunale, trattative sindacali sempre sfociate in un “mancato raggiungimento dell’accordo” nell’Istituto Istruzione Superiore Curie Sraffa di Milano e la conseguente “adozione di un atto unilaterale” da parte della dirigente in particolare su un punto chiave: i criteri di utilizzo delle risorse destinate alla valorizzazione del personale.
Un “bonus individuale di natura economica”, erogato dal ministero alle scuole, che “sostiene i docenti nel miglioramento professionale, nella ricerca di nuove pratiche, nell’accrescimento delle competenze professionali e riconosce impegno e produttività”. La serie di mancati accordi con i sindacati è costata alla dirigente scolastica dell’IIS in via Fratelli Zoia, Raffaella D’Amore, una condanna per condotta antisindacale emessa dal Tribunale del Lavoro di Milano, che ha accolto il ricorso delle sigle Uil Scuola, Flc Cgil e Snals. La giudice, Eleonora Palmisani, ha ordinato “la riapertura immediata del tavolo di contrattazione integrativa d’istituto”.







