La sentenza è stata emessa dalle sezione Lavoro del Tribunale di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Il Tribunale di Milano (Sezione Lavoro) ha riconosciuto l'illegittimità della condotta antisindacale tenuta dalla dirigente scolastica dell'IIS "Curie Sraffa" di Milano, accogliendo integralmente il ricorso (ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori) promosso da UIL Scuola, FLC CGIL e SNALS Confsal di Milano, assistite dall'avvocato Gianluca Blasi dell'Ufficio Legale UIL Scuola Lombardia.
La sentenza, depositata a seguito dell'udienza del 25 agosto 2026, ha accertato che la dirigente avrebbe sistematicamente scavalcato il confronto con le rappresentanze dei lavoratori, imponendo atti unilaterali per oltre cinque anni di fila (compresi gli anni scolastici 2023/24, 2024/25 e 2025/26). Un atteggiamento che ha trasformato uno strumento eccezionale e provvisorio in una modalità ordinaria di gestione, annullando di fatto la contrattazione d'istituto e svuotando i diritti del personale della scuola.
"La decisione del Tribunale di Milano - sottolinea Ester Greco, Responsabile UIL Scuola Milano - ripristina la legalità e la dignità del lavoro all'IIS Curie Sraffa. Le relazioni sindacali non sono un mero passaggio formale né un intralcio burocratico, ma un pilastro costituzionale a tutela di tutto il personale della scuola. Imporre decisioni unilaterali per anni è una condotta gravemente antisindacale che mina la trasparenza e la democrazia nei luoghi di lavoro. Auspichiamo ora un immediato cambio di rotta e un intervento deciso dell'USR Lombardia affinché vigili sul rispetto delle regole e prevenga ulteriori contenziosi e possibili danni erariali. Il nostro obiettivo non è alimentare conflitti, ma garantire il rispetto delle regole, delle prerogative sindacali e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola".










