il punto

Da sinistra, il cancelliere austriaco Christian Stocker, il primo ministro danese Mette Frederiksen, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro finlandese Petteri Orpo

Germania, Austria, Finlandia, Paesi Bassi e Danimarca e Svezia contro la previsione di 2.000 miliardi per il settennio 2028-2034