Germania, Austria, Finlandia, Paesi Bassi e Danimarca e Svezia contro la previsione di 2.000 miliardi per il settennio 2028-2034

Niente nuovo debito comune per finanziare il prossimo bilancio europeo: tra le resistenze dei paesi frugali e la necessità di trovare risorse per difesa, competitività,…

Gli altri nodi sono la taglia del bilancio 2028-2034 e i contributi nazionali. Il cancelliere tedesco Merz riunisce i leader dei Paesi frugali