Pubblicato il

02/07/2026 - 10:40 CEST

Ulteriori tagli e la scarsa ambizione sulle nuove entrate del prossimo bilancio a lungo termine dell'UE non renderebbero necessariamente l'Unione meno onerosa per i contribuenti. Lo ha affermato giovedì il commissario europeo al Bilancio, Piotr Serafin, rivolgendosi ai cosiddetti Paesi "frugali", che puntano a ridurre il bilancio pluriennale dell'UE.

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Il bilancio da 2.000 miliardi di euro per il periodo 2028-2034 è stato proposto dalla Commissione europea nel luglio 2025 ed è attualmente oggetto di negoziato tra gli Stati membri.