La corsa per trovare un accordo sul nuovo bilancio pluriennale dell’Unione europea ha segnato giovedì una tappa importante: Cipro, il Paese che detiene la presidenza di turno, ha presentato una proposta di compromesso che prevede un taglio complessivo del 2%, pari a circa 32,8 miliardi di euro.
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"Il nostro taglio è il compromesso che tiene conto di tutte le voci in Consiglio", ha dichiarato giovedì pomeriggio Marilena Raouna, viceministra cipriota per gli Affari europei.
"Crediamo che sia un testo equilibrato che rispecchia la posizione di tutti gli Stati membri".
L’UE sta negoziando il bilancio settennale per il periodo 2028-2034, che definirà le sue priorità politiche di lungo periodo e la capacità di spesa.










