Il giallo di Riposto
Per Roberta Catania i dati emersi fino ad ora sul caso presentano troppe illogicità e contraddizioni. «Autopsia e telefono della vittima daranno le risposte ai molti interrogativi»
28 Agosto 2026, 00:29
«Il fuoco è un elemento “scomodo” per un’ipotesi di suicidio». La criminologa Roberta Catania, analizzando «i dati osservabili in questo momento» sul caso di Noemi Impellizzeri, ritiene che la pista del suicidio «sia davvero residuale». La psicologa, infatti, certifica come «illogico appiccare un incendio da parte di chi ha deciso di togliersi la vita.













