Bologna, 27 agosto 2026 – L’Emilia-Romagna si conferma una delle regioni italiane con i redditi più alti, ma dietro la media regionale emergono forti differenze territoriali. È quanto rileva l’analisi di Ires Emilia-Romagna sui dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi alle dichiarazioni presentate nel 2025 e riferite all’anno d’imposta 2024.
Il reddito imponibile medio pro capite regionale è di 26.831 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2023. L’Emilia-Romagna resta così al quarto posto in Italia, dietro Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano e Lazio. La crescita dell’ultimo anno supera nettamente l’inflazione, che nel 2024 è stata dell’1%, ma il confronto sul periodo 2019-2024 restituisce un quadro meno positivo: i redditi sono aumentati del 17,7%, praticamente quanto i prezzi (+17,4%).
Ancora più significativo il dato sui lavoratori dipendenti: il loro reddito imponibile è cresciuto appena del 13,5% dal 2019, ben al di sotto dell’inflazione. Un segnale della difficoltà nel recupero del potere d’acquisto.
Bologna prima tra le province: la classifica
La classifica provinciale vede Bologna al primo posto con 29.157 euro di reddito imponibile medio, davanti a Parma (28.491), Modena (27.632), Reggio Emilia (27.273) e Piacenza (26.934). Più indietro Ravenna (25.184), Forlì-Cesena (24.445) e Ferrara (24.414). Chiude Rimini, con 22.480 euro.







