Le scrivo da un’isola in Grecia.

Sono venuto qui da fuoriuscito, da confinato, anzi da esiliato per liberare la mente da un pensiero ricorrente ovvero per alleggerire il cuore da un altro amore finito.

Dicono che il mare faccia bene.

Invece, a me, l’estate mette malinconia perché ti costringe ad essere allegro.

Sono belle le cicale d’agosto, però.