In riva al mare, alla fine di una lunga salita o in un parco, i picnic sono uno dei modi più piacevoli e divertenti per pranzare in estate. Al mare, in montagna o anche in città, è l’occasione per trascorrere qualche ora di quiete all’aria aperta. Però non tutte le destinazioni prevedono lo stesso menù. Infatti, gusto personale a parte, la scelta di cosa portare nella borsa termica deve dipendere anche dal luogo in cui si svolge il pranzo.

Picnic in estate, fughe di gusto con qualche accorgimento

A dover seguire la “gola” e tutte le prelibatezze che possono piacere, si potrebbe imbastire un picnic poco equilibrato e non adatto alle alte temperature estive di questi giorni. Per questo, quando si decide di organizzare un picnic la scelta del cibo è fondamentale.

«Bisogna infatti tenere in considerazione le condizioni ambientali e il tempo che intercorre tra la preparazione e il consumo. Temperature elevate, esposizione al sole e conservazione inadeguata possono infatti compromettere rapidamente la qualità microbiologica degli alimenti, aumentando il rischio di disturbi gastrointestinali. La regola generale è privilegiare preparazioni semplici, ricche di verdure, cereali integrali e proteine magre, limitando invece alimenti molto grassi, creme, salse e prodotti altamente deperibili» spiega la dottoressa Laura Mazzotta, Medico Estetico Specialista in Igiene e Medicina Preventiva e Nutrizione Clinica presso Poliambulatorio AEsthe Medica di Ferrara.