Una cifra record per mettere a tacere accuse pesanti, tra cui quella di aver progettato i social con lo scopo di creare dipendenza in minori e adolescenti. Meta, il colosso di internet fondato da Mark Zuckerberg ha raggiunto oggi un accordo con i procuratori generali di 29 stati americani: pagherà 16,68 miliardi di dollari dopo essere stato accusato di aver favorito la dipendenza dei miniori dai propri social. ​Alla notizia, il titolo di Meta ha guadagnato oltre il 4% nel premercato.

Inoltre, l'azienda dovrà attuare delle modifiche a livello nazionale per l'utilizzo di Facebook e Instagram da parte degli utenti adolescenti: in primis, il tribunale nella sentenza ha richiesto limiti giornalieri e blocchi notturni delle piattaforme social. Previste anche nuove funzioni che supportino i genitori nel controllo e nella protezione dei figli online.Meta pianifica licenziamenti di massa a causa dell'AI: la strategia di Zuckerberg per compensare l'aumento dei costiL'accusa Il gigante dei social era stato accusato da diversi stati americani di aver progettato Facebook e Instagram per creare dipendenza nei minori, di aver ingannato i consumatori sulla loro sicurezza e raccolto impropriamente i dati personali dei bambini che utilizzavano le sue piattaforme. La società con sede a Menlo Park, in California, ha negato qualsiasi illecito accettando l'accordo. Meta multata per 567 milioni di dollari per danni ai minori: parte della somma sarà destinata a servizi per la salute mentale dei giovaniNessuna ammissione di colpa L'intesa non contiene comunque alcuna ammissione di colpa da parte del gigante di Zuckerberg. «Garantire agli adolescenti un'esperienza sicura e produttiva sulle nostre piattaforme è un imperativo assoluto per Meta. Vogliamo agire nel modo giusto per genitori e ragazzi. Ecco perché abbiamo collaborato con i procuratori dei vari stati per definire un nuovo standard di settore», ha detto Meta sottolineando che il pagamento del patteggiamento sarà distribuito annualmente nel corso di 10 anni. La società ha precisato inoltre che dovrebbe sostenere 10 miliardi di spese legali in relazione all'intesa e invitato gli altri colossi social ad adottare gli stessi standard. L'accordo segue la sconfitta in tribunale di Meta e Google in marzo quando furono ritenute responsabili di aver messo a punto app per creare dipendenza.I nuovi limiti Meta nell'ambito del patteggiamento ha concordato di imporre limiti giornalieri predefiniti e blocchi notturni per gli utenti adolescenti delle sue app di social media, di potenziare i sistemi di verifica dell'età per impedire ai minori di accedere a contenuti inappropriati e di fornire ulteriori strumenti ai genitori.