Nell’epoca delle fotografie condivise in tempo reale e dei messaggi inviati in pochi secondi, a Gerace si riscopre il piacere della scrittura a mano. Nel piccolo borgo medievale del Reggino, alcuni visitatori scelgono infatti di affidare i propri saluti a un oggetto ormai considerato “vintage”: la cartolina.
A farlo sono soprattutto i turisti stranieri, che acquistano le immagini dedicate alle caratteristiche stradine medievali, ai panorami sulla Locride e alle celebri “cento chiese” della città, raccolte idealmente attorno alla monumentale Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta.
Le cartoline più richieste dai turisti
Il fenomeno viene raccontato dal titolare dell’unica rivendita presente in piazza del Tocco, uno dei luoghi simbolo di Gerace. “In questo ultimo periodo c’è un ritorno all’utilizzo della cartolina e sono molti i visitatori, soprattutto stranieri, che spesso si fermano nel nostro negozio per acquistarle e poi spedirle”, racconta.
Le immagini più richieste sono quelle che immortalano il panorama dall’alto di Gerace e la facciata della Cattedrale, edificio costruito tra il 1089 e il 1120 durante l’epoca normanna. La cartolina diventa così non soltanto un ricordo del viaggio, ma anche un modo per condividere con amici e familiari un’immagine concreta del luogo visitato.









