Pubblicato il: 12/08/2026 – 13:34
Nell’epoca dei messaggi istantanei e delle fotografie condivise in tempo reale sui social con il resto del mondo, a Gerace c’è chi sceglie ancora il fascino lento della scrittura a mano. Lo fanno soprattutto gli stranieri che in questi giorni trascorrono le vacanze nei caratteristici vicoletti del centro storico, conosciuto per il suo immenso patrimonio artistico e la sua storia millenaria. Le stradine medievali, i panorami mozzafiato sulla Locride e le sue “cento chiese”, che fanno capo alla monumentale Basilica Concattedrale di San Maria Assunta, raccontano secoli di storia. Gerace, nel corso del tempo, è stata abitata da diversi popoli e civiltà che hanno lasciato tracce ancora tangibili nel borgo. La sua storia è strettamente legata a quella dell’antica Locri Epizefiri, una delle più importanti città della Magna Grecia, fondata dai coloni greci nel VII secolo a.C. sulla costa ionica della Calabria
Le cartoline tornano di moda
«In questo ultimo periodo c’è un ritorno all’utilizzo della cartolina e sono molti i visitatori, soprattutto stranieri, che spesso si fermano nel nostro negozio per acquistarle e poi spedirle», dice a TgPoste il titolare dell’unica rivendita presente a piazza Del Tocco, luogo simbolo della città di Gerace. «Le cartoline più richieste sono quelle che ripropongono il caratteristico panorama dall’alto del centro abitato che si affaccia sullo Jonio o della veduta della facciata della Cattedrale, costruita tra il 1089 e il 1120, in epoca normanna che con le sue grandi absidi si staglia maestosa. su piazza Tribuna» spiega il commerciante geracese.









