Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCi voleva la morte dichiarata del «woke», oltre Oceano, per bocca della deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, per far scoprire ai mass-media italiani che era esistito.

Prima hanno chiuso più di un occhio. Eppure l’intero «Campo largo» ne è stato a lungo ispirato, almeno fino alla recente furbesca abiura di Giuseppe Conte.

Oggi l’altra metà non ha ancora abiurato. Nessuno se n’era accorto? No. Anzi, chi ne denunciava la natura e le aberrazioni era accusato di maschilismo, colonialismo, razzismo, omotransfobia, islamofobia e, per concludere, di collusione con la Meloni. Eppure ha provocato ingenti danni, innanzitutto negli Usa, il più grande dei quali è Trump medesimo. I danni in Italia? Ha distrutto le basi sociali e la cultura politica della sinistra comunista e socialista.

Che cos'era il movimento woke

Che significò da un certo punto in avanti, grosso modo dal 2014, anno del Black Lives Matter? Da allora «sveglio» si allargò dall’autocoscienza rispetto alle ingiustizie di origine razziale A quella per le ingiustizie dovute a sessismo, diritti LGBT, identità di genere, disuguaglianze sociali e ogni altra possibile forma di discriminazione.