26 Agosto 2026 – Lettura: 2 minuti

Il ceo di Monte dei Paschi di Siena contesta l’analisi del quotidiano britannico, che ha definto la doppia opas su Bpm e Banca Generali «una fusione a quattro», visto il coinvolgimento di Mediobanca.

In una lettera pubblicata sul Financial Times, il ceo di Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio ha risposto a quanto scritto nella rubrica Column Lex del quotidiano britannico, in cui la doppia offerta da 34 miliardi di euro lanciata dal Monte dei Paschi di Siena su Banco Bpm e Banca Generali era stata definita «un’idea decisamente stravagante» e, soprattutto, «una fusione a quattro» visto il coinvolgimento di Mediobanca.

Palazzo Rocca Salimbeni a Siena, sede di Mps (Imagoeconomica).

La spiegazione di Lovaglio: perché le opas sono diverse