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Francesco Bertolino e Daniela Polizzi
Inizia il tour del manager per convincere il mercato della bontà del progetto difensivo contro la scalata di Intesa Sanpaolo. Ma l’agenzia S&P segnala «complessità e rischi di esecuzione»
Il ceo di Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, inizierà a breve gli incontri con gli investitori per spiegare il suo piano di difesa contro la scalata di Intesa Sanpaolo. Ai primi di settembre il manager sarà negli Stati Uniti per incontrare i fondi con i consulenti di Kbw. Dopo la metà del mese, parteciperà a un evento di Bank of America dedicato ai ceo finanziari, mentre con l’altro advisor Ubs sono già in calendario diversi incontri con gli investitori istituzionali europei.
La reazione di IntesaIl giudizio del mercato — che ha in mano quasi il 60% del capitale di Mps — è decisivo. Venerdì l’annuncio della doppia offerta pubblica di scambio su Banco Bpm e Banca Generali non ha ricevuto un’accoglienza favorevole in Borsa. E ha suscitato la reazione di Intesa Sanpaolo che sta lavorando a un esposto alla Consob con «a tutela dell’integrità del mercato e della corretta informazione a tutti gli azionisti». Nonché sui tempi lunghi di convocazione dell’assemblea di Mps — al 29 ottobre — che potrebbero contraddire la tempestività richiesta dalla passivity rule. La banca guidata da Carlo Messina potrebbe valutare in futuro esposti anche alla Bce e ad altre autorità.










