Lavori di ripascimento sulla costaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Toscana prova a giocare d’anticipo sull’erosione costiera: il nuovo Masterplan regionale guarda ai prossimi 15-20 anni con un fabbisogno stimato di 547,7 milioni di euro, di cui circa 166 milioni nei primi dieci anni. L’obiettivo è proteggere spiagge, abitati e infrastrutture dagli effetti dei cambiamenti climatici, superando la logica degli interventi dettati dalle sole emergenze.
La priorità resta la costa nord, in particolare Massa-Carrara e Versilia, ma il piano coinvolge tutto il litorale, da Marina di Pisa a Follonica, Punta Ala e fino alla costa grossetana. Sono previsti ripascimenti, opere di difesa a basso impatto e un monitoraggio continuo dell’evoluzione delle spiagge.
Secondo il presidente Eugenio Giani, il Masterplan presentato ieri mattina in Regione rappresenta una strategia per i prossimi vent’anni: "Il nostro obiettivo è mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa e intervenire dove le criticità sono maggiori". Tra le aree sotto osservazione ci sono anche Tirrenia e Marina di Pisa, dove sono previsti interventi sulle barriere e 7 milioni di euro per la cosiddetta “cella 4”.
Grande attenzione anche ai ripascimenti: il piano stima un fabbisogno complessivo di 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti, da recuperare, quando possibile, anche attraverso il riutilizzo dei materiali già disponibili lungo la costa.










