Pisa, 26 agosto 2026 – Salvaguardare le coste della Toscana, combattere l’erosione e contrastare i danni del cambiamento climatico. Questo, e molto altro, fa parte degli obiettivi che si pone il Masterplan coste 2026, presentato ieri mattina dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’ambiente, economia circolare e bonifiche David Barontini, insieme al direttore della Protezione civile e difesa del suolo Giovanni Massini. Erosione al Poveromo

Una strategia di lungo periodo

Si tratta di una strategia di lungo periodo per contrastare l’erosione costiera, proteggere abitati e infrastrutture e rendere il litorale toscano più capace di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. Con l’approvazione delle nuove “Linee di indirizzo regionali per la definizione delle strategie, le azioni, le attività di monitoraggio, studio e ricerca per la tutela della costa”, la Regione si dota di un quadro unitario per programmare nel tempo gli interventi necessari lungo l’intero litorale toscano. Il quadro economico dà la misura della sfida.

Gli investimenti previsti

Per l’attuazione complessiva delle azioni individuate, in un orizzonte di 15-20 anni, viene stimato un fabbisogno di 547 milioni e 710mila euro.