HomeBolognaCronacaNel 2026 addio a mille alberature Gli abbattimenti sono stati 673. Gli altri arbusti caduti per i nubifragiI dati dell’amministrazione per i primi mesi del 2026: crescono le piante tagliate rispetto all’anno scorso. Sono 43 gli esemplari malati. Pioggia, grandine e vento mietono oltre 300 ’vittime’ in parchi e giardini. .Un. grande albero crollato in via De’ Nicola nell’ondata di maltempo del 15 luglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn questi primi mesi del 2026, Bologna ha detto addio a più di mille alberi: 673 sono stati abbattuti, mentre sono 365 le alberature crollate da sole a seguito di episodi di maltempo o violenti nubifragi. ’Violenti’, non per esagerare: di quelle 365 piante spezzate da vento, grandine e pioggia, oltre 300 sono quelle ’scomparse’ solo nella tempesta del 15 luglio scorso.

Escludendo i casi di crolli naturali, il bilancio tracciato dall’amministrazione segna un incremento netto degli abbattimenti rispetto ai dati diffusi per il 2025. L’anno passato, infatti, stando alla stima pubblicata anche sulle pagine del Carlino ad agosto, il Comune aveva dovuto sacrificare 470 alberi in sette mesi (periodo gennaio-luglio). I motivi principali? Malattie o sofferenze per la pianta. Ma quest’anno, pare che l’andamento sia leggermente diverso, prendendo in considerazione lo stesso lasso di tempo. Questo perché dei 673 eliminati, solo 43 sono quelli che sono stati sacrificati perché presentavano gravi problemi o difformità e che quindi rendevano l’albero o instabile o malato.