BOLOGNA – Il bilancio è ancora provvisorio, ma i numeri sono già enormi. Per il Comune di Bologna sono “oltre 300” gli alberi caduti per le raffiche di vento durante il nubifragio di mercoledì 15 luglio. Questa non è l’unica cifra fornita da Palazzo d’Accursio sull’evento di ieri: circa 80 le strade in cui le squadre comunali sono intervenute per liberare le carreggiate e ripristinare la viabilità. Al momento tutte le strade sono state liberate e riaperte. Un centinaio le segnalazioni arrivate alla polizia locale per piante cadute sulla carreggiata, 6 gli interventi per incidenti stradali con feriti, non gravi, e 11 interventi per ripristinare transenne dei cantieri cadute per il vento.
Ci sono altri danni materiali in città. Circa una trentina i semafori andati fuori uso durante il temporale. Si sta ancora intervenendo su una decina. Anche alcuni impianti della pubblica illuminazione sono stati danneggiati e, avverte Palazzo d’Accursio, “in alcune situazioni non è stato possibile completare le attività necessarie al ripristino del servizio. Pertanto, si segnala che nella serata odierna rimarranno prive di illuminazione le seguenti strade: via delle Rose, via Gandino, via Cappellini, via Don Marella, via Tinozzi, via Fossa Cavallina, viale Aldini, viale Vicini”.













