Un morto nel Modenese; dieci feriti a Bologna. Raffiche di vento fino a 120 chilometri all’ora. Alberi sradicati e allagamenti di cantine, sottopassi ma anche negozi, com’è accaduto a Ferrara; tetti scoperchiati anche a Reggio Emilia; problemi alle linee elettriche e alle condutture del gas; voli cancellati all’aeroporto di Bologna; tromba d’aria nella Bergamasca.
Dalle 16 di ieri su Emilia Romagna e Lombardia si è abbattuto un nubifragio che ha spezzato il caldo estremo e ha concentrato in 4 ore oltre mille richieste di soccorso ai vigili del fuoco, impegnati con "almeno milleduecento uomini", come riassume alle 20 di ieri sera Lorenzo Elia, ingegnere, vicario del direttore generale emergenza del Dipartimento.
A quell’ora, spiega, erano ancora centinaia gli interventi in coda, 350 in Emilia e 220 in Lombardia. Colpito ‘di striscio’ il Veneto, una settantina le chiamate. Al Sud, invece, il sole.
MALTEMPO IN EMILIA ROMAGNA, UN MORTO NEL MODENESE
Ed è morto in un frontale un uomo di 68 anni residente a Bomporto, nel Modenese. Secondo i testimoni, da pochi minuti si era scatenato il nubifragio e la scarsa visibilità potrebbe dunque essere stata fatale.













