BOLOGNA – Lascia una scia di danni e spavento il maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna dal pomeriggio del 2 giugno. Temporali, grandine e forti raffiche di vento: colpite praticamente tutte le province, in particolare le zone di pianura di Reggiano (soprattutto Guastalla, Novellara, Correggio), Modenese (Carpi e Castelfranco Emilia), Bolognese. I temporali hanno colpito anche Ferrarese e Ravennate e nel cuore della notte un nuovo impulso si è abbattuto sul Forlivese.
Solo a Bologna, riferisce il comando provinciale dei vigili del fuoco, sta gestendo da ieri pomeriggio circa 400 richieste di soccorso; 14 squadre di pompieri permanenti e volontari stanno tutt'ora intervenendo soprattutto nei comuni di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale e Molinella: soprattutto per taglio di alberi pericolanti e la messa in sicurezza di coperture divelte dal vento. “La situazione è in progressivo miglioramento e fortunatamente non si registrano feriti”, riferisce il comando provinciale. Anche oggi è prevista allerta gialla per temporali, criticità idraulica e idrogeologica soprattutto nell’Appennino centrale e romagnolo e lungo la costa.
Danni a San Pietro in Casale
La situazione più critica sembra registrarsi a San Pietro in Casale, con diversi alberi caduti. Solo grazie all’impegno di “vigili del fuoco, protezione civile, pro loco e a tutti i volontari che si sono resi disponibili” è stato possibile garantire oggi l’apertura delle scuole e la pulizia delle strade, fa sapere il sindaco Alessandro Poluzzi, che ha firmato un’ordinanza di chiusura temporanea dei parchi pubblici, “al fine di consentire la valutazione delle condizioni degli alberi e dei danni causati dal maltempo”.






