HomeLa SpeziaCronacaTrema il settore trasporto: "Ora aggiornamenti Istat e clausole di garanzia"Confartigianato: "In allarme l’intera filiera per l’effetto farfalla dei costi". Tassisti, Ncc e autotrasporto: "Sbloccare le tariffe". E si teme per i servizi .La questione del rinnovo delle tariffe dei tassisti spezzini andrà al vaglio dell’Autorità regolatrice dei trasportiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl gasolio corre, ma a continuare la propria corsa sono – ahiloro – anche tutti i mezzi del settore del trasporto su strada. Sì, perché schiacciata dal peso del caro carburante è anche la categoria dell’autotrasporto spezzino, insieme a quella dei taxi e Ncc. Ed è per questo che richiede misure risolutive e non soltanto "tampone".

"Quello che sta accadendo sullo scenario geopolitico internazionale – commenta il dirigente di Confartigianato, Nicola Carozza – dimostra quanto le crisi globali abbiano conseguenze molto concrete e immediate anche a livello locale. Per chi lavora con camion o auto, come noleggi con conducente, taxi e autotrasportatori, agenti di commercio, l’aumento del carburante significa un aumento diretto dei costi e una riduzione dei margini. Siamo molto preoccupati e lavoriamo ai tavoli istituzionali per chiedere aggiornamenti Istat e clausole di salvaguardia. Ma sarebbe un errore pensare che il problema riguardi soltanto queste categorie. Il caro carburante e il caro gas come “effetto farfalla” hanno ricadute sull’intera economia. Una crisi che nasce a migliaia di chilometri di distanza – prosegue – può arrvare direttamente nelle nostre case, nei nostri negozi e nelle nostre aziende, dietro ad ogni litro che aumenta c’è un costo in più per l’intera filiera".