HomeLa SpeziaCronacaApp e nuovo regolamento. Un settore in evoluzione. Ma appesantito dai costiI 130mila euro del bando regionale rischiano di essere una goccia nel mare. Carozza: "Aggiornamento dei listini indispensabile per mantenere l’efficienza".Nicola Carozza, vicedirettore della Confartigianato riflette sulle criticità e le potenzialità del settore del trasportoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl servizio taxi cittadino è pronto per il cambiamento: le nuove esigenze legate alla crescita del turismo, l’uso di nuove applicazioni digitali e un nuovo regolamento comunale in fase di approvazione a settembre stanno spingendo una profonda trasformazione all’interno della categoria. Mentre Regione Liguria per sostenere la riqualificazione del servizio mette a disposizione 130mila euro complessivi per tutte le province, a pesare sul settore ci sono soprattutto i costi di gestione, il caro carburante, le tariffe ferme dal 2020 e la necessità di adeguare un sistema normativo nato nel 1992 a una mobilità in evoluzione.

"Le licenze taxi in città sono 44 – spiega Nicola Carozza, dirigente di Confartigianato –, un numero che è rimasto stabile negli anni ed è congruo alla popolazione. È evidente che la professione stia cambiando: mentre prima c’era un’esigenza imprenditoriale, cioè i taxi erano dedicati soprattutto alle aziende spezzine, l’andamento del turismo ha portato i tassisti a specializzarsi nell’accompagnare i clienti ai vari affittacamere, collocati anche in zone della città poco collegate dal trasporto pubblico e a servire i crocieristi, con tratte anche a lunga percorrenza". Anche all’interno del settore ci sono delle novità. "In questi anni – aggiunge Carozza – abbiamo visto l’ingresso di diversi giovani, alcuni anche di origine straniera, e una crescente attenzione all’innovazione tecnologica: dalla geolocalizzazione alla nuova app, avviata appena un mese fa dal Consorzio Radio Taxi".