Quattro anni di bonifica, per inquinamento delle acque, di un sito dismesso a Cadriano di 8mila metri quadri. In merito interviene il consigliere di opposizione Pino Minissale: "In merito all’articolo apparso sul Resto del Carlino riguardante l’avvio della bonifica nell’area industriale dismessa di via XX Settembre, le dichiarazioni del sindaco Ricci lasciano sconcertati. Trafugare una bonifica tardiva come la dimostrazione che ’l’attenzione all’ambiente e alla salute sia alta’ è un’evidente forzatura politica e narrativa. Come dichiara lo stesso sindaco, stiamo parlando di veleni e inquinanti – quali cloruro di vinile, manganese e tetracloroetilene rinvenuti nelle acque sotterranee – derivanti da attività del secolo scorso. L’analisi di rischio sanitario e ambientale porta la data di settembre 2025. Di fronte a questi numeri, la domanda sorge spontanea: dov’era l’attenzione alla salute nei decenni passati? Perché si è atteso così tanto tempo prima di effettuare controlli decisivi e caratterizzare l’area? Festeggiare oggi l’avvio di un cantiere che durerà oltre quattro anni è come vantarsi di aver chiuso la stalla quando i buoi sono ormai scappati da un pezzo". Minissale aggiunge: "I cittadini di Granarolo hanno il diritto di sapere se e per quanto tempo la loro salute sia stata esposta a rischi e quali siano le reali condizioni del sottosuolo. Non intendo far passare sotto silenzio questo modus operandi. Per questo ho depositato una richiesta di accesso agli atti per ricostruire lo storico di tutti i controlli (o dei mancati controlli) a oggi, e un’interrogazione consiliare per pretendere risposte chiare dalla giunta sulla reale estensione della contaminazione e sulla sicurezza dei pozzi e delle acque circostanti; sulle motivazioni di un ritardo pluridecennale nell’individuazione del rischio; sulle garanzie concrete che i 50 mesi di cantiere e i 210mila euro previsti vengano rispettati senza sconti o scarico di responsabilità".
"Sito contaminato, cosa ha respirato la gente?"
Interrogazione di Minissale, consigliere di opposizione: "La bonifica è molto tardiva. I cittadini meritano risposte".








