HomeAnconaCronacaOperai intossicati, il sindaco chiude una parte del cantiereUn appartamento dichiarato inutilizzabile e una bonifica da eseguire prima di poterci rimettere piede. È l’effetto dell’ordinanza urgente firmata ieri...Vigili del fuoco e polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn appartamento dichiarato inutilizzabile e una bonifica da eseguire prima di poterci rimettere piede. È l’effetto dell’ordinanza urgente firmata ieri dal sindaco Daniele Silvetti a tutela della salute e della pubblica incolumità, dopo l’intossicazione dei cinque operai nel cantiere di via Rupi di via XXIX Settembre. Il provvedimento riguarda l’immobile al secondo piano del civico 31, quello sotto la cui parete esterna lavoravano gli operai: non potrà essere utilizzato fino a nuova comunicazione. Chi lo abitava era stato allontanato subito, giovedì mattina, e da allora non può rientrare. Per recuperare eventuali oggetti personali, la proprietà o l’inquilino dovranno avvisare prima il comando provinciale dei vigili del fuoco, che li accompagnerà all’interno.
Alla base della decisione i rilievi incrociati di Ast Ancona, Arpam, polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco: le esalazioni non sono rimaste all’esterno, ma hanno raggiunto anche l’interno dell’abitazione. Gli altri appartamenti dello stabile non risultano interessati. Per riaprire quelle stanze servirà una bonifica. L’ordinanza prevede la pulizia dei filtri dei climatizzatori e degli eventuali impianti di ventilazione meccanica, poi quella delle pertinenze esterne e delle attrezzature del cantiere, da bagnare prima di intervenire per abbattere il particolato, con la sanificazione degli spazi all’aperto coinvolti. Tutto resta però sospeso ai risultati delle analisi e dei campionamenti ambientali che i tecnici dell’Arpam stanno ancora effettuando.






