HomeBolognaCronacaSito contaminato, parte la bonifica a CadrianoL’area di 8mila metri quadri ospitava attività di lucidatura metalli, tintoria e carrozzeria: gli interventi dureranno oltre quattro anniL’area di 8mila metri quadri ospitava attività di lucidatura metalli, tintoria e carrozzeria: gli interventi dureranno oltre quattro anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAcque inquinate in un’area industriale dismessa di Cadriano: al via la bonifica disposta da Arpae. La zona, di oltre 8mila metri quadri, in via XX settembre 32, ora di proprietà privata, serviva in precedenza per attività di lucidatura metalli, tintoria, carrozzeria e deposito di materiali edili. A seguito delle verifiche di Arpae sono state rinvenute sostanze inquinanti, quali cloruro di vinile, manganese e tetracloretilene, nelle acque sotterranee in concomitanza dell’ampia area.

L’analisi di rischio, del settembre 2025, ha dunque evidenziato la necessità di una bonifica per prevenire il rischio sanitario. Come spiega Arpae nella relazione in merito: "La modalità scelta per la sanificazione delle acque è quella che prevede l’applicazione della tecnologia di declorazione riduttiva biologica in situ e che nel dettaglio prevede la realizzazione di una Barriera Permeabile Reattiva; l’installazione di 30 punti di iniezione totali, di cui 25 costituiti da impianti permanenti e 5 eseguiti in modalità direct push; l’esecuzione di un primo ciclo di iniezioni che interesserà sia i 5 punti direct push sia i 25 impianti permanenti di iniezione e controllo. Dopo il primo ciclo, l’esecuzione di un monitoraggio analitico. L’esecuzione del 2°, 3° e 4° ciclo di iniezioni saranno distribuiti nell’arco di circa 2 anni". Stando sempre alla scheda tecnica della bonifica redatta il 10 agosto scorso, "in ragione delle diverse fasi d’intervento si prevede il seguente piano di monitoraggio: monitoraggio a ’Tempo Zero’: da eseguirsi prima dell’avvio della bonifica; monitoraggio in corso d’opera, la fase attiva, durante i circa 24 mesi previsti per i 4 cicli di iniezione; monitoraggio post-intervento e collaudo".