ROVIGO - Le speranze che sembrano affievolirsi giorno dopo giorno e invece, dopo due settimane, ecco quello che molti ora chiamano miracolo. Una donna di Piacenza si risveglia dal coma dopo aver ascoltato in cuffia “Una Fumata Bianca”, una canzone dedicata a Papa Giovanni Paolo II e interpretata da Alida Ferrarese, celebre cantante di Polesella. Una storia a lieto fine che ha suscitato grande emozione anche perché, secondo quanto raccontato dai familiari, le condizioni di Anna erano ormai considerate disperate.
LA TELEFONATA La vicenda è emersa durante “Liscio come l'olio”, trasmissione musicale condotta da Luca Alberici e in onda su Icaro Tv-Teletricolore. Tutto era cominciato alla fine di luglio, quando una donna aveva telefonato al programma per chiedere di trasmettere “Una Fumata Bianca”, spiegando che era la canzone preferita di Anna, una sua familiare di Piacenza ricoverata in ospedale e in coma. Ieri quella stessa donna ha richiamato Alberici durante la diretta. Questa volta, però, per raccontargli quello che era accaduto dopo quella prima richiesta. «Mi ha detto che la mamma Anna era in coma e che aveva chiesto al personale sanitario di metterle le cuffie per farle ascoltare la canzone che amava tanto – racconta il conduttore – Quando ha sentito “Una Fumata Bianca” si è svegliata. Oggi Anna sta meglio, è tornata a casa e i parenti hanno chiamato nuovamente perché volevano farle un'altra sorpresa: farle riascoltare la sua canzone preferita, questa volta vedendola in televisione». Una telefonata che ha inevitabilmente provocato grande emozione anche nello studio televisivo. «Quando mi hanno raccontato che si era risvegliata dopo averla ascoltata siamo rimasti tutti colpiti – prosegue Alberici – Anche perché è una canzone dedicata a Papa Giovanni Paolo II e viene spontaneo pensare a qualcosa di straordinario. I familiari ci hanno raccontato che Anna era stata data praticamente per spacciata. Sentire che adesso è a casa e che voleva rivedere e riascoltare quella canzone è stato davvero emozionante».IL RACCONTO La notizia è arrivata rapidamente anche ad Alida Ferrarese, avvisata da alcuni suoi fan di Mirandola. «Una famiglia di Piacenza aveva telefonato al programma chiedendo la mia canzone perché la loro mamma la adora – racconta l'artista di Raccano, frazione di Polesella – Alla fine della canzone, dopo 15 giorni di coma, la signora si è svegliata. Direi che è un miracolo di Papa Giovanni Paolo». Ferrarese fatica ancora a nascondere lo stupore. «Sono rimasta incredula. È una notizia che non si sente tutti i giorni. Ho poi preso contatti con Luca Alberici e mi ha confermato quanto raccontato dai familiari, ovvero che la signora adorava la mia canzone».Adesso l'artista polesana vorrebbe soprattutto conoscere Anna. «Ho chiesto a Luca se fosse possibile rintracciare la famiglia, ma non è semplice recuperare il numero dal quale è partita la telefonata perché la trasmissione riceve moltissime chiamate e questa era arrivata da un cellulare. Spero davvero che si riesca a risalire ai familiari. Sono pronta a mettermi in macchina e andare a Piacenza per incontrarla personalmente».LA CANZONE “Una Fumata Bianca” accompagna Ferrarese ormai da 16 anni. «È stata scritta apposta per me dall'autore Vito Santimone e pubblicata nel 2010. Qualche mese prima eravamo andati insieme in Vaticano per chiedere il permesso di utilizzare le immagini di Papa Giovanni Paolo II nel video. Non fu facile ottenere il consenso, ma alla fine ce la facemmo». Il brano è poi diventato uno dei cavalli di battaglia della cantante polesana. «Ancora oggi è tra quelli che mi vengono richiesti maggiormente quando mi esibisco nel Nord Italia o all'estero. L'ho portato negli Stati Uniti, a Detroit e Cleveland, dove ebbe un successo incredibile. L'ho cantato anche durante una tournée a Valencia e ne esiste una versione spagnola. Nel 2010, in pochi mesi, furono vendute 120mila copie del cd: per quel periodo erano numeri importanti». E attorno alla canzone non sono mai mancati episodi particolari. «A una festa conobbi una famiglia di Varese che aveva percorso 200 chilometri soltanto per vedermi. Volevano addirittura toccarmi, come se avessi qualcosa di celeste, semplicemente perché cantavo “Una Fumata Bianca”. Non avevo mai visto nulla del genere». Ora, dopo la telefonata arrivata da Piacenza, anche per Alida quella canzone ha assunto un significato ancora diverso.









