CHIOGGIA - La 13enne a cui era stato indotto il coma farmacologico dopo essere stata rianimata a seguito di un infarto, ieri pomeriggio si è risvegliata. A dirlo il papà che in quel breve messaggio "È sveglia" ha alleggerito tutta l'apprensione che si stava accumulando dopo che la notizia di quanto era accaduto è stata diffusa.
Lunedì, alla palestra Olivi di Borgo San Giovanni, sono stati attimi densi di paura quando, al termine della sessione di allenamento di pallavolo, la ragazzina è caduta a terra. Sono stati minuti eterni quelli che hanno visto il coach, Matteo Bivi, praticarle il massaggio cardiaco - dopo essersi reso conto che non era uno svenimento dovuto a un calo di zuccheri - e il suo assistente Bruno Boscolo Cucco intervenire con il defibrillatore - aveva concluso il corso per l'utilizzo del Dae proprio il giorno prima - mentre Paolo Frizzarin pensava alle altre bambine.
Giovedì la notizia è trapelata e i social si sono scatenati con messaggi di vicinanza, di incitamento e di pronta guarigione ma anche tanti commenti di complimenti ai tre che hanno salvato la giovane.
«Ciao mi manchi tanto, sei forte e non mollare mai, perché ricordati che sei una killer e i killer non mollano mai. Spero che torni a casa presto. Ti voglio bene» ha fatto scrivere il fratellino alla mamma. Il più grande il biglietto lo ha scritto da solo, disegnandoci un grande cuore rosso: «Ti voglio tanto bene. Mi dispiace tanto per quello che ti è successo. Guarisci presto».






