La cittadina marinara si riscopre fragile sotto il peso del traffico e dell’indisciplina stradale. L’area mercatale di via Duca del Mare, storico e vitale cuore pulsante della vendita ittica ripostese, finisce troppo spesso ostaggio del parcheggio selvaggio, provocando pesanti ripercussioni a catena sulla viabilità della vicina via Colombo.

Un copione desolante che si ripete puntuale ad ogni fine settimana, quando l’afflusso di clienti diretti alla pescheria comunale e alle rivendite limitrofe cresce in modo esponenziale.

Il picco del caos si registra nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 11 del mattino: in queste tre ore, la circolazione nel tratto terminale di corso Italia e nelle immediate vie d’accesso alla pescheria si trasforma in un vero e proprio imbuto impraticabile. A esacerbare gli animi sono i parcheggi dissennati: auto lasciate a ridosso dell’area di vendita, puntualmente in doppia fila o su spazi rigorosamente vietati, che non solo paralizzano il transito automobilistico, ma ostacolano gravemente anche il passaggio dei pedoni.

La pressione viaria non risparmia le altre strade strategiche della cittá marinara. Durante i fine settimana d’estate, via Colombo si trasforma in una trappola di lunghe code a causa dei massicci flussi di pendolari diretti verso la litoranea e le spiagge di Sant'Anna e Fondachello.