HomePistoiaCronacaUn’estate al mercato. Tanti spostamenti. E un caldo torrido: "Visti pochi clienti"Gli ambulanti denunciano un calo delle vendite, anche a causa della crisi. La canicola ha fatto la sua parte: "Alle undici non c’era già più nessuno". E poi i continui cambiamenti tra il cuore della città e lo stadio: "Disorientati".Gli ambulanti denunciano un calo delle vendite, anche a causa della crisi. La canicola ha fatto la sua parte: "Alle undici non c’era già più nessuno". E poi i continui cambiamenti tra il cuore della città e lo stadio: "Disorientati".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’estate dei venditori del mercato pistoiesi non è stata delle più facili. Le temperature folli di giugno, luglio e agosto, l’afa e il sole a picco hanno avuto un ruolo decisivo nel tenere lontane tante persone dai banchi. Gli affari ne hanno inevitabilmente risentito, con la riduzione dei potenziali clienti che è stata piuttosto evidente, e le ripercussioni forti. Ma a pesare, secondo molti, è stato anche il continuo spostamento fra il centro storico e l’area dello stadio, che inevitabilmente ha finito con il generare un po’ di confusione fra i frequentatori dei banchi.

"La stagione estiva è cambiata - esordisce Salvatore Saraniti - e noi commercianti siamo molto penalizzati. Fra crisi economica, carburante che costa tantissimo e calo della clientela più giovane le cose non sono certo rosee. E quest’estate ci sono stati tanti spostamenti, con la gente che è stata piuttosto disorientata".