HomeLa SpeziaCronacaMercato dimezzato? No grazie: "Così perdiamo clienti e soldi. Nessuno vuole cambiare orario"Si alzano i toni della protesta degli ambulanti presi alla sprovvista dalla decisione della giunta "Lavorare al caldo non ci spaventa". Contrari anche i negozianti della zona: "Calo di incassi".Si alzano i toni della protesta degli ambulanti presi alla sprovvista dalla decisione della giunta "Lavorare al caldo non ci spaventa". Contrari anche i negozianti della zona: "Calo di incassi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn mercato storico che così deve rimanere e non deve essere cambiato, un’attrazione turistica da non svalutare ma su cui puntare. Sono questi i pareri degli ambulanti di piazza Garibaldi, in merito alla riduzione dell’orario settimanale dalle 7 alle 14 durante i mesi estivi. Una decisione, secondo i commercianti, presa dall’amministrazione senza tenere in conto il danno economico non solo ai banchi ma anche alle attività della zona. In 120 hanno già espresso la loro contrarietà nella petizione lanciata da Alessandro Benvenuto, titolare di banco di borse. "Questo è un mercato turistico, con tantissimi viaggiatori e crocieristi che sono di passaggio la mattina e si fermano a fare acquisti nel pomeriggio. Nell’ordinanza il Comune intende salvaguardarci dal caldo, ma è soprattutto nella stagione che lavoriamo di più". A sottolineare le criticità del nuovo orario è Cinzia Corso, proprietaria di un banco di costumi: "Le motivazioni dell’ amministrazione sono rivolte a tutelare la nostra incolumità nelle ore più calde. Ma con questo orario, dovremmo smontare sotto il sole delle 14. Invece farlo alle 17, come di solito, è decisamente meno faticoso. In questo momento in cui il commercio sta soffrendo tantissimo, ridurre l’orario è ancora più devastante. Il Comune dovrebbe anche organizzarsi per attivare i servizi di rimozione delle macchine posteggiate alle 6 e non alle 8, altrimenti dovremmo iniziare troppo tardi. Lotteremo per i nostri diritti, siamo pronti a manifestare".