La riduzione dell’orario di lavoro del tradizionale mercato ambulante per questioni climatiche continua a dividere. La scelta dell’amministrazione comunale di limitare alla fascia oraria mattutina, e fino alle 14, l’apertura degli stand di viale Garibaldi non ha riscosso unanimi consensi. La misura, introdotta – questa la spiegazione fornita dagli uffici comunali – per tutelare gli ambulanti dal fattore caldo, dovrebbe scattare a partire dal 15 giugno e durare fino al 15 settembre. Anche il gruppo consigliare del Partito Democratico cittadino puntato l’indice sulla decisione assunta da Palazzo comunale e nei giorni scorsi e ha chiesto per iscritto al sindaco se esista un parere legale a supporto della decisione di modificare anche in via sperimentale un piano approvato dal consiglio comunale attraverso una delibera di giunta. "Non risulta – scrivono i consiglieri dem nella loro interrogazione – che le associazioni di categoria abbiano espresso un parere formale sulla questione. Il mercato rappresenta un servizio importante per la zona nord della città e ha bisogno che vengano aggiunti e non sottratti i servizi. Limitare l’orario con una decisione unilaterale può significare ridurre considerevolmente il reddito giornaliero degli operatori".