ll punto d’incontro è stato trovato. Se la chiusura del mercato settimanale alle 14 era sembrata una scelta azzardata e dannosa per gli esercenti la contromossa arrivata dal Comune ha fissato lo stop dei lavori alle 15. Un’ora in più di servizio per poi consentire agli operatori di ritirare la merce e ripartire. L’assesore Alberto Giarelli ha comunicato alle associazioni di categoria la scelta definitiva che arriva dopo una lunga striscia di polemiche scatenate proprio dalla decisione della giunta di dimezzare l’orario di lavoro durante i mesi estivi a causa del caldo. Sul botta e risposta, tra favorevoli e tanti contrari all’anticipo della chiusura, si è arrivati al compromesso. Dalla prossima settimana fino a settembre il mercato ambulante del venerdì terminerà alle 15. E lo slittamento di un’ora rispetto alla prima decisione è legato a una questione tecnica.

"Le operazioni di posizionamento delle bancarelle – ha spiegato l’assessore Alberto Giarelli – spesso vengono rallentate dalla rimozione delle automobili che vengono lasciate in sosta dai giorni precedenti nell’area mercato. Quindi quel tempo perso nell’attesa delle operazioni verrà recuperato tenendo aperte le bancarelle fino alle 15". Sulla polemica innescata con la decisione del dimezzamento dell’orario l’assessore conferma l’idea iniziale. "E’ una forma di tutela per gli operatori – continua – che nella fascia oraria pomeridiana sarebbero costretti a sopportare la calura estiva, non credo neppure con grandi risultati di vendite. Dal 15 giugno si adotterà il nuovo orario poi a settembre ci rivedremo con le associazioni di categoria perchè il mercato ambulante settimanale avrebbe bisogno di una rivisitazione anche tenendo conto delle esigenze della città profondamente cambiata rispetto al passato". La necessità di migliorare la situazione mercatale era stata avanzata recentemente anche da Lorenzo Servadei di Confcommercio. "Vogliamo parlare con l’amministrazione comunale – ha detto – per migliorare la situazione del mercato sulla interezza, quello dell’orario estivo è solo uno dei tanti problemi. L’orario dimezzato ha diviso gli ambulanti perchè ad esempio nella zona verso lo stadio molti banchi staccano dopo l’ora di pranzo. Ma capisco anche le esigenze di chi lavora molto al pomeriggio e ha necessità di mantenere l’orario a giornata piena".