La Spezia, 8 giugno 2026 – Lo scontro si è fatto acceso e sulla decisione dell’amministrazione comunale di fissare alle 15 la chiusura del mercato settimanale del venerdì le posizioni sono ben più distanti di quanto l’ottimismo manifestato nei giorni scorsi dall’assessore Alberto Giarelli faccia intendere. Gli ambulanti hanno minacciato di ricorrere alle carte bollate contro la delibera che detta le nuove regole, le associazioni di categoria hanno alzato la voce e l’opposizione consigliare alza gli scudi. La frattura si è avuta in commissione consiliare convocata per ascoltare le associazioni di categoria sul tema che da settimana sta tenendo...banco. E proprio i rappresentanti degli ambulanti hanno espresso in modo chiaro il dissenso rispetto alla decisione del Comune di sgombero fissato alle 15.

“Una scelta che continua a non essere condivisa – ha spiegato Marco Raffaelli consigliere del Partito Democratico – essendo stata assunta unilateralmente e senza alcun preventivo confronto”. Il capogruppo punta l’indice contro l’assessore Alberto Giarelli. “Altro che accordo – continua – come si cerca di far passare. Le associazioni hanno avanzato una controproposta precisa: rivedere il periodo di applicazione della riduzione dell’orario fino alla fine di settembre, limitandolo ad un arco temporale più contenuto. Il tono duro e polemico assunto dall’assessore non ha contribuito a costruire quel clima di collaborazione e rispetto istituzionale che sarebbe necessario in questi casi”.