"Ho delle perplessità sul fatto che gli ambulanti perderebbero la possibilità di vendere ai turisti nel pomeriggio. Non credo che le temperature estive portino una folla di persone". L’assessore al Commercio Alberto Giarelli risponde alle proteste degli ambulanti riguardo la riduzione dell’orario di mercato di piazza Garibaldi, rivendicando una scelta che l’amministrazione comunale spezzina definisce necessaria per contemperare le esigenze degli operatori con quelle dei residenti. "Questa scelta – dice Giarelli – è dovuta al fatto che durante la giornata ci sono un sacco di buchi lasciati dagli ambulanti che scelgono di chiudere prima, per questo i residenti chiedono il perché non si inizi prima a pulire. C’è un’insofferenza da parte dei residenti nei confronti del mercato. Questa soluzione è un modo per prendere atto di una situazione esistente, intervenendo nelle fasce orarie durante le quali il mercato è meno appetibile, dando una risposta per quanto temporanea ai residenti. Non è indubbio il diritto del mercato di esistere, le licenze attuali dureranno fino al 2032. Però questa è una mediazione con i residenti". Giarelli respinge inoltre le critiche sul mancato coinvolgimento degli operatori e delle associazioni di categoria: "Non ho chiesto alle associazioni di categoria di condividere con gli ambulanti questo percorso decisionale, perché non posso chiedere di schierarsi contro i loro operatori. Sono decisioni della politica, che si assume tutta la responsabilità".