HomePistoiaCronacaMercati e caldo torrido: "Urgono delle soluzioni"L’allarme arriva da Confesercenti: "Il commercio ambulante è in difficoltà"Michele MerolaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA prima vista non sembra un collegamento così immediato, ma il cambiamento climatico rappresenta una seria minaccia anche per il comparto del commercio su aree pubbliche. Un estate particolarmente arroventata come quella che la città di Pistoia e il suo territorio provinciale hanno vissuto, e stanno tuttora vivendo, ha messo in grande difficoltà il settore, che svolgendosi all’aria aperta è particolarmente vulnerabile alle conseguenze negative delle temperature folli che hanno accompagnato l’estate.

A puntare i fari sulla situazione di grave difficoltà della categoria è Anva Confesercenti, che sottolinea che a fronte della riduzione della clientela e delle temperature quasi insostenibili, gli operatori continuano, comunque, a pagare il suolo pubblico indipendentemente dalle condizioni meteo. "Facciamo presente che gli operatori che frequentano i mercati e le fiere della nostra provincia pagano il relativo suolo pubblico a prescindere da quelle che sono poi le condizioni meteo. In inverno ci sono stati alcuni mercati e fiere annullati, talvolta anche con troppa sufficienza. Ora le condizioni di lavoro per gli operatori sono davvero complicate complice il gran caldo che da una parte scoraggia la clientela a recarsi al mercato, dall’altra costringe gli operatori a lavorare con tutte le difficoltà del caso" afferma Michele Merola, responsabile provinciale dell’ente.