HomeUmbriaCronacaIl caldo battente uccide pure i saldi. “Negozi in crisi, la domenica chiudiamo i centri commerciali”Confcommercio fa il punto sulle vendite di fine stagione: “Giovani grandi assenti, sempre più attratti dall’online. Concorrenza sleale delle piattaforme. Necessario rivedere le date di inizio. Così è un flop”Le vetrine parlano chiaro: ribassi fino al 50%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 19 luglio 2026 – Il caldo battente che si è abbattuto ormai da una mesata sull’Italia affossa anche i saldi. “Le vendite di fine stagione non vanno bene per niente - taglia corto Carlo Petrini, presidente di Federmoda-Confcommercio Umbria –. Queste temperature tremende blindano la gente in casa che non esce e non ha voglia di vestirsi”. Ma a parte il clima eccezionale di quest’anno, sono ormai da diverse stagioni che Federmoda ripete il suo punto di vista: “Così concepita, l’operazione saldi non funziona più. Hanno perso di interesse per più di un motivo: primo non ci sono regole (si fanno sconti tutto l’anno e si mascherano le liquidazioni con finti saldi). Poi ci sono le vendite online, ovvero una giungla non regolamentata e concorrenziale, che mette a dura prova i negozi di vicinato”.