HomeSienaCronacaSabato via alla stagione dei saldi: "Le priorità della spesa? Condizionate dal forte caldo"Caccia all’occasione fra aspettative e incognite, secondo Confesercenti e Confcommercio. In primo piano le difficoltà del settore moda e la concorrenza del commercio elettronico .Caccia all’occasione fra aspettative e incognite, secondo Confesercenti e Confcommercio. In primo piano le difficoltà del settore moda e la concorrenza del commercio elettronico .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sugli imminenti saldi estivi aleggia la variabile clima. Le temperature oltre la media delle ultime settimane non hanno stimolato i consumatori ad uscire nelle ore di apertura dei negozi, tantomeno ad andare in quelli di abbigliamento", inizia Marco Rossi, presidente provinciale e regionale Fismo Confesercenti e vicepresidente nazionale sempre del settore moda. Sabato scattano i saldi estivi in Toscana, occasione e boccata d’ossigeno stagionale per il commercio, fra attese e incognite.
"E’ chiaro – prosegue Rossi – che guardiamo con apprensione a cosa prevedono i metereologi. Il caldo estivo crescente, anno su anno, peraltro sta incidendo anche nel merito delle scelte di chi si decide a comprare: cresce la richiesta di tessuti traspiranti, comodi da indossare, a falde ampie. Cotone e lino hanno ripreso popolarità rispetto al sintetico. E iniziano a farsi strada nuovi tipologie di tessuto rese possibili dalla tecnologia: il ’tactel’ è una viscosa molto apprezzata con il grande caldo. Quanto ai colori, i chiari guadagnano punti, anche se gli scuri restano preferiti nei capospalla e per gli abiti da evento. Complessivamente per il settore moda continuano ad essere tempi di regressione, per vari fattori. I consumi sono sempre più compressi, anche perché voci di spesa come l’energia o le spese sanitarie incidono sempre di più. Inoltre il quadro normativo resta sbilanciato a favore del commercio elettronico, che più facilmente svicola dai paletti normativi sulle promozioni anticipando di fatto un avvio dei saldi che già di per sé andrebbe posticipato più avanti nella stagione. Speriamo che la tassa comunitaria di 3 euro sui pacchi fino a 150 euro, che entra in vigore oggi, sia solo un primo segnale di attenzione verso un fenomeno che sta impoverendo i centri abitati e le comunità. Come Confesercenti siamo attivi con una petizione per aggiornare la normativa su saldi e promozioni, e con la proposta di legge di iniziativa popolare per creare ’Zone economiche speciali di prossimità’ e sostenere la vita dei centri urbani salvaguardando i negozi di vicinato".













