Un lettore di Caserta racconta il Cilento: sulla spiaggia libera di Casal Velino gli ombrelloni restano piantati anche quando i proprietari se ne vanno per ore.
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Un ombrellone piantato all'alba, un asciugamano steso, e poi il nulla per ore. Sul lungomare di Casal Velino, perla del Cilento, la spiaggia libera segue una regola non scritta che con la parola «libera» ha poco a che fare. A raccontarla a Fanpage.it è Ciriaco, lettore di Caserta che da anni fedelmente affitta una casa in zona e trascorre lì, con piacere, le sue estati. Nella segnalazione descrive un tratto di arenile demaniale, quello che dovrebbe restare di libera fruizione accanto ai lidi attrezzati, trasformato di fatto – sostiene – in una sequenza di postazioni private senza alcun titolo. «Nel periodo estivo fruisco del lungomare di Casal Velino dove insistono lidi attrezzati e spiaggia demaniale di libera fruizione, o almeno dovrebbe essere», scrive Ciriaco. Il condizionale non è casuale: secondo la sua testimonianza, in queste aree «il malcostume è diventato una regola».







